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AGGIORNAMENTO DEI REQUISITI DI TENUTA ALL'ARIA DEGLI EDIFICI IN PROVINCIA DI TRENTO (05.04.2019)

Con la Deliberazione n. 475 del 05.04.2019 la Giunta provinciale della Provincia Autonoma di Trento ha decretato di sostituire, aggiornandolo, l'Allegato A del d.P.P. 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg, recante "Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del Titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)" e ss.mm.. Nell'Allegato si scrive, per esempio, che "il valore di n50 BDT deve essere arrotondato al primo decimale, per difetto". Inoltre, si scrive che "Qualora il test rilevi un valore di n50 superiore anche al limite di penalizzazione consentito, e' possibile procedere, per il solo periodo necessario per effettuare la prova, ad una nuova misurazione previa sigillatura dei fori realizzati per la necessita' di soddisfare eventuali prescrizioni igienicosanitarie derivanti da regolamenti locali, oppure prescrizioni dovute a norme di sicurezza richieste da disposizioni nazionali (ad esempio i fori per l'aerazione di vani corsa ascensori, ecc). Se anche in tale caso il test rilevasse un valore superiore ai limiti di penalizzazione consentiti, e' fatto obbligo intervenire sui vari elementi della costruzione al fine di ricondurre tale indice al di sotto dei detti limite massimi previsti. Se ricorre questa fattispecie, il blower door test deve essere rieseguito. Nell'esecuzione delle prove non e' comunque ammessa la chiusura/sigillatura di aperture di ventilazione richieste da disposizioni regolamentari per la presenza negli ambienti di apparecchi di combustione diversi da quelli di tipo stagno (negli apparecchi di tipo stagno la camera di combustione non deve essere in comunicazione con l'ambiente stesso). Nel caso di alimentazione a gas vanno considerate solo le disposizioni regolamentari applicabili agli apparecchi di tipo C secondo la serie di norme UNI 7129. Nel caso di alimentazione con biocombustibili solidi si considerano solo le disposizioni applicabili agli apparecchi di tipo stagno secondo la norma UNI 10683. Per gli apparecchi di cottura alimentati a gas con sorveglianza di fiamma si possono utilizzare sistemi automatici di chiusura delle aperture interbloccati con l'alimentazione del gas conformi a quanto previsto dalle norme UNI 7129 ma senza applicare durante la prova ulteriori interventi di chiusura/sigillatura. In presenza di impianto di climatizzazione invernale centralizzato e di certificazione emessa per l'intero edificio, il valore di n50BDT di riferimento e' rappresentato dal valore medio delle misurazioni ottenute per le diverse unita' immobiliari, eseguite secondo le prescrizioni del metodo 1. Il calcolo del valore medio viene pesato in funzione del volume delle diverse unita'. Il valore medio deve garantire il rispetto dei limiti riportati nelle colonne con l'asterisco."


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